Mag 19 2011
Ott 01 2010
uno stambecco in aula
in aula, per essere precisi alla camera dei deputati. uno stambecco di nome anna paola, la concia. che viene brillantemente intervistata da “gli altri“. poteva essere una tennista di successo invece che una politica mediocre, e dir mediocre è volerle bene.
addio.
Set 19 2010
la notizia del giorno
Vendola si dichiara democristiano, non ce la facciamo nemmeno questa volta!
Set 13 2010
un titolo accattivante

immagino che “giovane pirla” non avrebbe avuto lo stesso effetto! ma definirlo vittima, francamente, mi sembra troppo. non è il balcone che gli è saltato sopra mentre prendeva il sole. cos è, si ha vergogna di definire cretino un proprio connazionale? il mondo è pieno di cretini, e uno ci ha abbandonati ieri.
Ago 10 2010
dai, dai, dai
da, grave a stazionario a stazionario ma grave, a grave ma stazionario speriamo in stazionalmente grave a: è morto.
non ci mancherai.
Ago 02 2010
album di famiglia
Lug 26 2010
San Francisco-Sidney

Plastiki e il suo equipaggio sono arrivati a destinazione, dopo 8000 miglia nautiche e 130 giorni di viaggio, sono sbarcati a Sidney. Sono partiti il 20 marzo da san francisco hanno attraversato l’oceano pacifico per testimoniare quanto sia inquinato. C’è talmente tanta plastica nell’oceano che si è creata un’isola di plastica. Si sono creati 5 vortici di materiale plastico uno per ogni oceano. Plastiki è un catamarano fatto di bottiglie di plastica, sarà ormeggiato presso Australian National Maritime Museum, Darling Harbour per un mese e sarà aperto ai visitatori da Domenica 1 agosto. La cabina Plastiki è stata la patria di 10 membri di equipaggio per 4 mesi; Skipper Jo Royle, Co-Skipper David Thomson, capo spedizione di David de Rothschild, Olav Heyerdahl, Graham Hill, Luca Babini, Matteo Grey, Max Jourdan, Singeli Agnew Moen e Vern. Tutti loro hanno visto le acque inquinate del Pacifico, la loro missione è ora di condividere la loro esperienza con il mondo a guardare e, soprattutto, evidenziare soluzioni per proteggere i nostri oceani e sconfiggere i rifiuti.
Lug 25 2010
ciambella di salvataggio
Una commissione parlamentare che si occupi della nuova P2 prima che qualcuno dagli scranni della camera dica “qua rubiamo tutti”.
”Se vogliamo evitare, come chiede il Presidente Napolitano, un pericoloso massacro delle istituzioni, e’ necessario che il Parlamento faccia la sua parte per comprendere e analizzare le cause e le dimensioni reali del degrado della vita politica e le finalita’ di pratiche illegali e meccanismi opachi che stanno inquinando settori decisivi della vita pubblica” dice la Bindi proponendo una commissione d’inchiesta parlamentare sulla P3. “Mi sono stufato – aggiunge Gasparri – del doppiopesismo italiano che fa sì che la sinistra sia innocente per definizione”. Frattini propone una testimonianza personale sulla pericolosità di un’Europa che nega ai credenti i propri diritti, raccontando di quando, in un grande magazzino di Bruxelles ai tempi del suo incarico come commissario europeo, provò invano ad acquistare statuette per il presepe. Frattini si trovò infine dinanzi a un cartello che avvisava “Qui non si vendono simboli religiosi”.( Non riesco a immaginare quanto la cosa possa averlo turbato). la cuccarini prende le distanze rivelando che il premier non ama le sue tette, se fosse una che mente direbbe il contrario, ma sappiamo che da sempre la cuccarini ama la verità.
Lug 22 2010
Kajkrasaq Ruyina
“U’wa si, Oxy no!” circa dieci anni fa una popolazione indigena colombiana, gli U’wa, minacciarono di suicidarsi in massa se avessero iniziato a trivellare la Terra dove vivevano e vivono tutt’ora. così come fecero i loro antenati contro i conquistadores, si buttarono da una rupe, il luogo è ricordato con il nome Peñón de los Muertos. “Fueron tantos los muertos que el río despavorido cambio su curso agobiado por el valeroso sacrificio de tanta gente”. dieci anni fa per gli U’wa ci fu una mobilitazione globale, e nessuno trivellò le terre degli U’wa. e ancora oggi portano avanti la loro missione, dice Daris Christancho: “Noi U’wa è più di sessant’anni che combattiamo per difendere la nostra cultura, e più di 500, per la nostra pura sopravvivenza. Lottiamo da sempre contro coloro che tentano di impedirci di diffondere il Pensiero U’wa. Che dice che la Madre Terra ci dà tutto, ci dà da mangiare, ci dà la vita. E noi dobbiamo difenderla. Noi siamo i Guardiani della Terra”.






