Archive for5 Maggio 2010

le parole degli altri

“In quelle settimane di settembre e ottobre, mentre io me ne andavo a zonzo con Erica, gli Stati Uniti erano in preda a una rabbia crescente e compiaciuta; la possente armata che mi aspettavo dal vostro paese venne radunata e spedita al fronte, ma in direzione di casa mia, della mia famiglia in Pakistan. Quando parlai con loro al telefono, mia madre era spaventata, mio fratello arrabbiato e mio padre stoico: passerà anche questa, disse.”(pag.69)[...]

“Riflettevo su quanto mi avesse sempre urtato il modo in cui gli Stati Uniti si comportano nel mondo; la continua intromissione del vostro paese negli affari degli altri è insopportabile. Vietnam, Corea, Taiwan, il Medio Oriente, e adesso l’Afghanistan: in ognuno dei grossi conflitti e delle prove di forza che hanno dilaniato l’Asia, il mio continente natale, gli Stati Uniti hanno giocato un ruolo centrale. [...] la finanza è il principale strumento attraverso cui l’impero americano esercita il proprio potere.”(pgg. 112-113)

fondamenta

Mohsin Hamid, Il Fondamentalista Riluttante, ed. Einaudi

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